giovedì 15 maggio 2014

Godzilla [2014]


Ricordo che Ligabue cantava che "gli occhi del bambino, quelli non li danno proprio indietro mai". Beh, caro Lucianino, devo dissentire un attimo perché non è verissima come cosa. O almeno, non lo è in maniera assoluta. Perché basta un film sulla lucertola più influente della cultura pop per far fiondare al cinema delle belle orde di ventenni arrapati da un dinosauro in CG. Un dinosauro che è grande tre volte quello che è stato il Godzilla di Roland Emmerich, classe 1998, quindi potete capire che sogni perversi mi sono fatto in merito. Ma il fatto non è che gli occhi del bambino non si perdono., è che mentalmente non si è mai cresciuti. O almeno, si è in grado di regredire in maniera allucinante quando è necessario, anche se il vedere quanti miei coetanei spammano si Facebook status sui Pokémon mi fa intuire che per la mia generazione non c'è speranza. E non parlo di quelli che magari si fanno la partitella una tantum per scacciare la noia, ma di quelli che non pensano ad altro dalla mattina alla sera - e lì sì che inizio a provare un certo disagio per loro ed a percepirli come dei disadattati alternativi. Che per carità, pure io attendevo questo film, che in fin dei conti è una cagatella per bambini, ma non è che vivo solo di queste cose. Credo...

I test nucleari svolti nell'Oceano Pacifico nel 1954 risvegliano una gigantesca creatura delle profondità marine, Gojira. La marina militare riesce inizialmente a sconfiggerla grazie a un'esplosione atomica (che viene spacciata come un ulteriore test), facendolo ritornare nelle profondità degli abissi, ma quando verrà svegliato il terribile essere conosciuto col nome di Mudo, sarà costretto a riemergere per affrontarlo sulla terra ferma. E saranno cazzi per tutti...

Inizialmente girato col falso titolo di Nautilus per non attirare troppe attenzioni all'interno degli studios, questo giocattolone da centosessanta milioni di dollari da finalmente la risposta definitiva che milioni di fan attendevano: sì, ci saranno più mostri in questo film. Tre, per l'esattezza, un Gojira e due Mudo, cosa che a saperlo gli ormoni mi stavano esplodendo. Eppure c'è qualcosa di strano in questa creatura del regista Gareth Edwards, c'è qualcosa di strano che finisce per far storcere il naso che manco Nicole Kidman in Vita da strega, per dire. C'è qualcosa di strano in quello che dovrebbe essere un film semplice nato per accontentare delle menti semplici come quella di chi scrive e dei suoi amici sfigati. Fondamentalmente, diciamo che in questo film c'è troppa storia. E lo dico proprio che mi lamento ogni volta di quanto tal film sia sceneggiato di merda, di come la trama sia risibile e di quanto facciano cagare certi passaggi fin troppo semplicistici. Ma ricordo, è un film di Godzilla. Che tolto il capostipite di Honda girato sessant'anni fa - dove lì l'intento di denunciare un certo uso dell'energia nucleare a meno di una decade dall'esplosione di Hiroshima e Nahasaki era palese - non sono mai stati indicativi di un cinema di qualità. Semplicemente, erano cagatelle per bambini (e infatti col tempo Godzilla è diventato addirittura un mostro buono) e come tale mi ero diretto al cinema per vedere questo film. Ma fin dall'inizio le cose hanno cominciato ad andare molto male. Un alone di serietà eccessivo e decisamente fuori luogo era preponderante, troppe spiegazioni scientifiche dove non erano richiesto, in scene nelle quali sarebbe bastato una scazzottata fra titani per risolvere tutto, e con un modo di raccontare il tutto stanco e quasi annoiato. Ma cosa poteva venire fuori in un film americano tratto da un personaggio della cultura pop giapponese che veniva diretto da un inglese? I più grandi snodi di tutte le guerre del mondo erano attivi, pronti ad annunciare la catastrofe che sarebbe seguita. E il rimando a Pacific rim, il capolavoro robotico di Del Toro, è immediato, perché tutto quello che manca in questo film lì e presente, e trasforma quella che a conti fatti è una pellicola da quattro soldi in un capolavoro. C'è ironia, c'è una sospensione dell'incredulità portata alle stelle, ci sono combattimenti epici e tamarri al tempo stesso, una grafica registica davvero eccezionale ma, soprattutto, un'ironia onnipresente che alleggerisce ogni singolo momento tanto da far risultare credibile ogni passaggio. Perché se dei mostri iniziano ad attaccare la terra qual è la mossa più saggia e immediata da fare? Ma ovviamente costruire robottoni da trenta piani per affrontarli! Qui invece si sceglie una parvenza di logica del tutto non richiesta, non si ride mai e tutti i combattimenti sono censurati da delle scelte di regia davvero incomprensibili. La bestiona fa il suo scontro solo negli ultimi minuti di film, ma dura troppo poco e non riesce a dare quella carica che ci si aspetterebbe, tanto che si ha come l'impressione che tutto quello che si è visto prima sia costituito dal nulla più assoluto. E fa davvero piangere il cuore il dover vedere degli attoroni come Brian Cranston, Ken Watanabe e Juliette Binoche interpretare dei personaggi così insulsi e sciatti. Ma non è che i protagonisti brillino, hanno il carisma di un branzino sotto sale e la simpatia del classico truzzo che pensa di saperla più lunga di tutti. Ma soprattutto non c'è passione, tutto sembra fatto come se fosse normale amministrazione... e si sa di come alle volti basti quella per riuscire a rendere meritevole anche il progetto o la storia meno interessante.

Di certo meglio di un calcio in culo, ma in alcuni momenti ho quasi sentito la mancanza della versione di Roland Emmerich. Giuro, non sto scherzando...


Voto: 

21 commenti:

  1. Sono troppo curioso di vederlo, anche se è la seconda recensione negativa che leggo.
    Lo so che ti arrabbierai, ma il tuo adorato Pacific Rim ha una sceneggiatura che a confronto Centovetrine è un capolavoro, per non parlare di quanto è noioso.

    Hai addirittura sentito la mancanza di quello di Emmerich? Presumo che in questo film Godzilla non si nasconda nelle fogne sbucando ogni tanto a mangiare il pesce, come se i tombini in America fossero larghi quanto campi da calcio ;)

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    1. A mio parere sottolineare gli errori di sceneggiatura di "Pacific rim" è come sottolineare come la fisica sia mandata la mercato in "The avengers", che ha molti più errori in fase di script. Lì tutto era asservito a una logica tamarra, dialoghi frizzanti e un regia come quella di Del Toro, che si mangia da sola tre quarti delle produzioni medie.
      Più che altro qui si cerca una serietà, dimenticandosi che è un film di Godzilla. Che per come la vedo io significa cagate pazzesche a gogo con molto pimpumpam!

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    2. Forse Godzilla non si nasconde nelle fogne, ma Emmerich e soci almeno non sono incappati in errori pacchiani. Questi fantomatici mostri-insetto, i Muto, ad un certo punto generano campi elettromagnetici che mandano in cortocircuito le apparecchiature nei dintorni. Tralasciando il fatto che non è minimamente concepibile che un essere vivente generi un campo elettromagnetico, quello che non ha senso è che pochi secondi dopo il ritorno un generatore di emergenza faccia ripartire la apparecchiature. Cosa da fantascienza, visto che un impulso elettromagnetico danneggia irrimediabilmente un componente elettronico, non causa un semplice blackout di corrente.

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    3. Oddio, lì non proferisco parola, non ho le conoscenze adeguate...

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  2. A me è piaciuto molto di più del vecchio Godzilla, anche perchè in questo lui si vede molto di più rispetto al precedente film.

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    1. davide sei sicuro??? i film dura 2h, Godzilla arriva oltre metà film e si limita a fare ogni tanto delle comparsate, gli altri due mostri, tra l'altro bruttarelli, si vedono molto di più

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    2. @Davide: per me sono a pari livello, stupidi entrambi ma per i motivi opposti - e poi che personaggi anonimi, uno spreco di cast allucinante. Non si raggiunge una via di mezzo adeguata e... poi scusa, dov'è che si vede di più?
      @Myers: non è che sono brutti, ma non si distinguono. Tutto il film è improntato su una certa anonimia...

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    4. Davide se la tua motivazione è solo quella, allora ti consiglio di andare a rivedere il vecchio Godzilla perché è l'esatto contrario di quello che hai scritto.
      A me il film del '98 è piaciuto molto, ho trovato piacevole l'accoppiata Broderick-Reno, è sicuramente un film che rivedrei. Sarà pure stupido, ma un suo senso lo aveva.
      Al contrario del nuovo, in cui a parte l'ultima mezzora non ho visto nulla di piacevole o memorabile. Concordo con Jean, personaggi anonimi e gli unici validi del cast se li sono giocati quasi subito. Fosse stato almeno un film incentrato sui mostri, il problema è che si vedono solo quelli sbagliati!

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  3. grande jean, concordo in pieno, sono rimasto parzialmente deluso da questo film, mi aspettavo un filmone, ma alla fine nulla di che, a breve scrivo la rece, ma nel complesso x me è un film da sufficenza e non di più

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    1. Verissimo. Ma sinceramente, vedere che sputtanano milioni a palate per film che non sanno manco far dire "Guarda come si menano!" per me è un fallimento a prescindere...

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  4. Mi dispiace leggerne una sorta di stroncatura. Puntavo molto su questo film come tamarrata del momento.

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    1. Alla fine la sufficienza la raggiunge, ma molto stringata, Diciamo che si fa dimenticare subito, anche sul lato più tamarro...
      ... per me doveva dirigerlo Snyder :-P

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    2. guarda Jean ti giuro, non sto scherzando, è quello che ho detto appena uscito dal cinema, "se lo girava Snyder sarebbe venuto fuori un godzy tamarrissimo".

      Io e te siamo complementari

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    3. Ahahahah, siamo il dritto e il rovescio della medaglia XD

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  5. Mi scoccia dirlo ma sottoscrivo tutto.

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    1. Yah! Dopo questo devo farti appassionare alle baracconate :-P

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  6. Sono d'accordo con te; un film deludente che mancava di tensione...troppa storia con personaggi umani sciapiti. La cartina di tornasole di questo è invece Pacific Rim alla cui visione mi ricordo di non esseremi annoiato per nulla dal primo all'ultimo minuto,

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  7. personale recensione del film "Godzilla".....di Gareth Edwards.... : come predetto, per me è stato improprio presentare subito un mostro antagonista di Godzilla...il MUTO (cosi si chiama......) ruba quasi del tutto la scena a colui che doveva essere il vero ed unico protagonista del film....; buonissima l'idea dell'uso della bomba atomica per eliminare Godzilla ,sotto copertura di esperimenti nucleari, nel pacifico durante gli anni '50 ...ma poi ???? che fine ha fatto...? perchè ricompare all'improvviso??? se questo film fosse stato il sequel l'avrei definito un film bellissimo...ma, per essere il primo capitolo (forse.....) mi sarebbe piaciuto vedere un Godzilla implacabile e distruttivo...contro l'uomo...; poi qualche scena scopiazzata anche dal Godzilla del 1996 di Emmerich....(il nido con le uova......del MUTO).....e qualche imprecisione tecnica..( nel film si narra che le esplosioni nucleari degli anni 50' erano poco potenti....invece si sa benissimo che gli ordigni nucleari esplosi nel Pacifico nel dopoguerra furono tra i più potenti mai fatti esplodere....molto più terribili della testata dei missili "Minuteman" che si pensa di utilizzare nel film...per abbattere i mostri....), inoltre il MUTO è una replica personalizzata del mostro visto in "Cloverfield"... , tuttavia salvo alla grande gli effetti speciali...i mostri, specialmente il buon vecchio zio Godzy, sono fatti alla perfezione...nel complesso un buon film...interessante... per essere il nuovo film su Godzilla do come voto un 5.....se fosse stato il secondo capitolo...beh un bel 9 l'avrei dato....ora avanti il prossimo regista.....ma dubito che potrà far meglio del papà di Godzilla.....nel 1954......per la serie "NON HAI VINTO...RITENTA"....

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    1. Non concordo col fatto che se fosse stato un seguito il voto sarebbe stato maggiore. Per me rimane un film mediocre e basta, ma proprio perché mi ha lasciato poco o nulla.
      Col resto invece sono assolutamente d'accordo. Anzi, grazie per le specificazioni tecniche sulle bombe :)

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